PAVIMENTAZIONI IN RESINA

Cosa sono, di quanti tipi, come si ottengono e caratteristiche.

Nello Showroom di Brescia, spesso lo staff Ceretti si è trovato con clienti che entrando ponevano il quesito “Ma come si fa ad ottenere quella pavimentazione omogenea e del colore che voglio?” E’ la pavimentazione in resina.

La resina naturalmente non è quella vegetale estratta dagli alberi, stiamo parlando di resina epossidica che è ottenuta sinteticamente ed impiegata in edilizia da non più di 30 anni.

Quando Ceretti viene chiamata per la realizzazione di un pavimento in resina, le prime cose da decidere sono quali tipo di resina usare, perché ne esistono di differenti tipologie e caratteristiche. Spesso i suggerimenti sul ciclo da scegliere ci vengono dal tipo d’immobile nel quale intervenire, se moderno, antico, se è una villa, un appartamento, un edificio industriale o commerciale etc., o dai sottofondi su cui si andrà ad intervenire o ovviamente dall’effetto estetico che si vuole ottenere.

Distinguiamo le tipologie di pavimento in resina:

 Pavimento autolivellante: è forse quello più utilizzato nelle attività commerciali perché ha una straordinaria tenuta ed è ottimo da manutenere (pulire, scrostare, levigare etc.). Sono realizzati con un mix di leganti cementizi e resine speciali che si applicano per colatura dopo averli miscelati con acqua. Quindi, anche se si tratta di polveri, diventano liquidi e molto densi, quindi più facili da stendere.

Proprio per queste caratteristiche le resine autolivellanti trovano un gran numero di applicazioni.

Pavimento in malta resinosa: non autolivellante, ha una consistenza simile alla malta ma variano in base alle componenti che possono essere mono, bi o tricomponenti. Attraverso l’aggiunta di apposita pigmentazione colorata nell’impasto principale si possono ottenere infinite tinte molto eleganti e originali. Usata anche su superfici verticali come le pareti per l’ottima viscosità che ne garantisce la tenuta. Ottimi nelle costruzioni residenziali e commerciali.

Pavimento a pellicola sottile (o a spessore): a differenza della precedente, questa resina è a bassa viscosità e viene ottenuta con resine poliuretaniche od epossidiche oppure con un mix delle due. La caratteristica principale è quella di alta aderenza alle superfici in calcestruzzo ed è quindi molto diffusa in campo industriale.

Rivestimento resina: è formata da un’impasto epossidico bicomponente idrodisperso stratificato, con cariche di quarzo selezionato in curva e senza solventi. La si può applicare praticamente su qualsiasi superficie anche sui mobili per rivestirli e decorarli nei bagni anche come piatto doccia filo pavimento o all’interno di piscine oltre che nel normale utilizzo su pareti e pavimenti. Si può avere con effetto lucido e opaco a seconda della finitura superficiale che si decide di applicare, fino ad arrivare alle speciali texture decorative da noi proposte, argomento che approfondiremo nei prossimi articoli.

Da Ceretti abbiamo avuto modo di sperimentare e applicare le diverse lavorazioni nelle costruzioni in Svizzera, sul Lago di Como e Garda, a Milano centro in edificio storico, e in tutta la provincia di Brescia. Ceretti Pavimenti & Rivestimenti opera in tutta Italia principalmente in tutto il nord Italia Emilia Romagna e TriVeneto compresi ed all’estero.